giovedì 16 ottobre 2008
domenica 21 settembre 2008
venerdì 12 settembre 2008
Non so,davvero non so
Sono andato via io o siete andati via voi?
Sono andato via io o sei andata via tu?
Sono io che non ho parlato abbastanza bene,che non ho parlato abbastanza,che non ho parlato,o siete stati voi che non avete ascoltato bene,non avete ascoltato o avete ascoltato e non ci siamo capiti?
Una stella splende per tutti meno che per se stessa:
"No,no...sto comodo"
-"Ne taglierai molti"?
"Non ne taglierò molti,perchè"?
-"Oh no,niente...così..."
-"Beh...comunque cambierai immagine..."
"Si...più o meno..."
-"Questo shampoo te lo lasco così un minutino,ok"?
"Si,certo...va bene..."
-"...Il tuo nome"?
"Antonio..."
-"...Antonio..."
Una stella splende per tutti meno che per se stessa.
E non ricordo se mi hai chiesto l'età.
Sono andato via io o sei andata via tu?
Sono io che non ho parlato abbastanza bene,che non ho parlato abbastanza,che non ho parlato,o siete stati voi che non avete ascoltato bene,non avete ascoltato o avete ascoltato e non ci siamo capiti?
Una stella splende per tutti meno che per se stessa:
"No,no...sto comodo"
-"Ne taglierai molti"?
"Non ne taglierò molti,perchè"?
-"Oh no,niente...così..."
-"Beh...comunque cambierai immagine..."
"Si...più o meno..."
-"Questo shampoo te lo lasco così un minutino,ok"?
"Si,certo...va bene..."
-"...Il tuo nome"?
"Antonio..."
-"...Antonio..."
Una stella splende per tutti meno che per se stessa.
E non ricordo se mi hai chiesto l'età.
sabato 12 luglio 2008
Il mio alter ego(ista) II
L'uomo,quando soffre,si fa una particolare idea del bene e del male,e cioè del bene che gli altri dovrebbero fargli e a cui egli pretende,come se dalle proprie sofferenze gli derivasse un diritto al compenso;e del male che egli può fare a gli altri,come se parimenti dalle proprie sofferenze vi fosse abilitato.
Gioia di un giocattolo.
"Perchè mi vergognavo moltissimo di poter apparire di fronte a me stesso come un uomo capace solo di parole e che mai mette mano di sua volontà ad alcuna opera".
Gioia di un giocattolo.
"Perchè mi vergognavo moltissimo di poter apparire di fronte a me stesso come un uomo capace solo di parole e che mai mette mano di sua volontà ad alcuna opera".
giovedì 26 giugno 2008
Sonno e morte rendono le persone degne d'amore
Cos'è in fondo l'aspetto fisico,se non un biglietto da visita,un volantino,una pubblicità,il poster con cui ci mostrano cosa daranno al cinema nel prossimo week-end...
Si,prendiamo ad esempio il cinema.Passandoci davanti,alziamo sempre lo sguardo dicendo:"Oh,vediamo un po'cosa danno..." e poi leggiamo il titolo del film.Fatto ciò,non possiamo certo affermare se il film in questione ci piace o meno.Possiamo,volendo esagerare,manifestare un certo interesse.Prima di qualsiasi giudizio il film,va visto.
Con le persone è esattamente la stessa cosa.Il solo aspetto fisico conta poco o nulla se non approfondiamo la conoscenza curandoci di ciò che l'aspetto fisco,appunto,nasconde.
Si,prendiamo ad esempio il cinema.Passandoci davanti,alziamo sempre lo sguardo dicendo:"Oh,vediamo un po'cosa danno..." e poi leggiamo il titolo del film.Fatto ciò,non possiamo certo affermare se il film in questione ci piace o meno.Possiamo,volendo esagerare,manifestare un certo interesse.Prima di qualsiasi giudizio il film,va visto.
Con le persone è esattamente la stessa cosa.Il solo aspetto fisico conta poco o nulla se non approfondiamo la conoscenza curandoci di ciò che l'aspetto fisco,appunto,nasconde.
venerdì 30 maggio 2008
Il mio alter ego(ista)-Droste senza soluzione di continuità
[...]una melodia che,in una sorta di percorso circolare,ci riporta all'inizio del disco,come a volerci indurre a non cessare mai l'ascolto di questo leggendario lavoro.
Il sentimentalismo,è una diretta conseguenza dell'errato concetto d'amore:siamo consapevoli che manca qualcosa e pensiamo di trovarla col sentimentalismo.
Il sentimentalismo non è altro che una manifesta mancanza d'amore.Tramite esso,infatti,si vive l'amore che non ci è possibile vivere nella vita reale.In particolare,si vivono con particolare intensità film e canzoni d'amore.Facendo ciò stiamo solo trasferendo il nostro desiderio ed il nostro bisogno di amare su cose,ma anche persone,che godono di una maggiore reperibilità rispetto a quelle che realmente vorremmo avere.
"Perchè mi vergognavo moltissimo di poter apparire di fronte a me stesso come un uomo capace solo di parole e che mai mette mano di sua volontà ad alcuna opera".
Il sentimentalismo,è una diretta conseguenza dell'errato concetto d'amore:siamo consapevoli che manca qualcosa e pensiamo di trovarla col sentimentalismo.
Il sentimentalismo non è altro che una manifesta mancanza d'amore.Tramite esso,infatti,si vive l'amore che non ci è possibile vivere nella vita reale.In particolare,si vivono con particolare intensità film e canzoni d'amore.Facendo ciò stiamo solo trasferendo il nostro desiderio ed il nostro bisogno di amare su cose,ma anche persone,che godono di una maggiore reperibilità rispetto a quelle che realmente vorremmo avere.
"Perchè mi vergognavo moltissimo di poter apparire di fronte a me stesso come un uomo capace solo di parole e che mai mette mano di sua volontà ad alcuna opera".
venerdì 2 maggio 2008
Questo quando pensi se è più una cosa da "Charlie Brown e la ragazzina dai capelli rossi" oppure da "Dante e Beatrice"
Ad essere infiniti sono i caratteri o le personalità?
Innanzitutto,prima di rispondere,va precisato chi forma chi.
Le personalità sono la conseguenza dell'insieme dei caratteri questo perchè,questi ultimi,possono anche essere semplicemente intesi come comportamenti;se non sono comportamenti in se,sono comunque modi di comportarsi oppure ancora,influenzano i modi di comportarsi.
Mettendo insieme i caratteri e dunque i modi di comportarsi,abbiamo un quadro completo di tutte le azioni di una determinata persona.
I caratteri sono dunque finiti,le personalità infinite.
Sembra impossibile:da cose finite e limitate,come possono nascere cose infinite?
Ci sono due ipotesi,la prima è che io sono fuori strada,la seconda,che ci vuole un'altra spiegazione.Io,guarda caso,dico che non sono fuori strada e proseguo.
I caratteri sono sì finiti ma non tutti,nelle stesse situazioni si comportano allo stesso modo.Mi spiego meglio.
Prendiamo tre caratteri,o se preferite tre modi di comportarsi,e tre individui convenzionali.Il primo individuo chiamato A,ha un determiniato comportamento,cioè X,in una determinata situazione.Il secondo individuo,B,lo stesso comportamento X,lo assume in un'altra situazione ed è così per chiunque vogliate.Se i due modi di comportarsi coincidono con le due situazioni,allora possiamo essere certi che ci sarà qualche altra divergenza.Altrimenti saremmo uguali e noi sappiamo per esperienza che non lo siamo.
Analizzando ognuno di noi col metodo suddetto,ci accorgiamo che c'è un numero finito di caratteri,che grazie alle infinite circostanze,possono essere mescolati all'infinito producendo infinite personalità.
I caratteri sono uguali,le circostanze diverse.
I caratteri sono finiti,le personalità infinite.
Innanzitutto,prima di rispondere,va precisato chi forma chi.
Le personalità sono la conseguenza dell'insieme dei caratteri questo perchè,questi ultimi,possono anche essere semplicemente intesi come comportamenti;se non sono comportamenti in se,sono comunque modi di comportarsi oppure ancora,influenzano i modi di comportarsi.
Mettendo insieme i caratteri e dunque i modi di comportarsi,abbiamo un quadro completo di tutte le azioni di una determinata persona.
I caratteri sono dunque finiti,le personalità infinite.
Sembra impossibile:da cose finite e limitate,come possono nascere cose infinite?
Ci sono due ipotesi,la prima è che io sono fuori strada,la seconda,che ci vuole un'altra spiegazione.Io,guarda caso,dico che non sono fuori strada e proseguo.
I caratteri sono sì finiti ma non tutti,nelle stesse situazioni si comportano allo stesso modo.Mi spiego meglio.
Prendiamo tre caratteri,o se preferite tre modi di comportarsi,e tre individui convenzionali.Il primo individuo chiamato A,ha un determiniato comportamento,cioè X,in una determinata situazione.Il secondo individuo,B,lo stesso comportamento X,lo assume in un'altra situazione ed è così per chiunque vogliate.Se i due modi di comportarsi coincidono con le due situazioni,allora possiamo essere certi che ci sarà qualche altra divergenza.Altrimenti saremmo uguali e noi sappiamo per esperienza che non lo siamo.
Analizzando ognuno di noi col metodo suddetto,ci accorgiamo che c'è un numero finito di caratteri,che grazie alle infinite circostanze,possono essere mescolati all'infinito producendo infinite personalità.
I caratteri sono uguali,le circostanze diverse.
I caratteri sono finiti,le personalità infinite.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)